Living Schools Lab

PUFF516Il progetto Living Schools Lab ha come obiettivo la creazione di una rete paneuropea di scuole che condividano e diffondano buone pratiche e supportino la ricerca-azione in campo educativo, anche attraverso un uso efficace delle tecnologie.

Chiama in causa i Ministeri dell’Educazione di 12 nazioni e due scuole per ognuno di questi dodici  paesi. La nostra scuola è uno dei due istituti italiani individuati come “scuole avanzate” (Advanced Schools – AS1), in cui le tecnologie sono al servizio della didattica in tutta la scuola e in grado di coinvolgere altre istituzioni scolastiche e di coordinare un gruppo di lavoro che diventi il fulcro di un cambiamento della scuola a livello nazionale.

Punto di partenza è stato l’invito rivolto alle eccellenze nazionali al confronto europeo. Alcuni insegnanti delle diverse scuole si sono infatti incontrati a Bruxelles in gennaio 2013 per lavorare insieme, presentare le proprie realtà e condividere punti di forza e criticità. Da questo primo confronto, che proseguirà attraverso una piattaforma europea, nasce lo stimolo per il lavoro che le scuole avanzate sono chiamate a portare avanti, sia al loro interno che a livello nazionale.PUFF51

Il progetto è partito nell’ottobre 2012, è voluto dalla Commissione Europea ed è costantemente monitorato da European Schoolnet e dall’Università di Wolverhampton. Il controllo e la validazione delle azioni intraprese dureranno due anni, ma l’obiettivo è quello di gettare un seme di cambiamento e fornire uno stimolo di crescita ben più duraturo alla scuola italiana ed europea.

Si possono vedere i video realizzati per il progetto, tra cui quelli del nostro istituto, a questo indirizzo: http://lsl.eun.org/videos;jsessionid=4E5823B0EA507F2E02BDFCC7A45E833C

Allegati
Documenti  Tipo  DimensioneNote
LSL brochure pdf (450.1KB)
step_tabella pdf (43.6KB) obiettivi per l'anno 2012-13
STEPS_Plan_for_Schools_Feb2013 msword (471KB) azioni intraprese e obiettivi sul tema "Nuovi ambienti d'apprendimento e innovazione metodologica"

Lunedì 21 e martedì 22 ottobre 2013 le nostre scuole di Roveleto e Pontenure hanno ricevuto la visita ispettiva di una ricercatrice dell’Università inglese, Diana bannisterBannister, esperta nel campo delle tecnologie applicate alla didattica. La dott.ssa  Bannister ha visitato gli spazi recentemente arredati in funzione di una didattica innovativa: iPuff, laboratori di scienze e musica, spazio Mondrian, ma anche le aule di vecchia concezione ma dotate di LIM e, nel caso delle classi prime della scuola secondaria,  di tecnologie 1:1. Ha inoltre intervistato docenti e ragazzi per sapere come la tecnologia stia cambiando il loro modo di vivere la scuola.

3-4 aprile 2014.

L’Istituto Comprensivo di Cadeo è stato chiamato a Bruxelles per prendere parte alla progettazione di un corso di formazione per insegnanti a livello europeo. Nei due giorni di lavoro, a cui hanno partecipato da uno a due insegnanti di diverse nazioni insieme agli esperti di EUN, si è delineata la struttura di  almeno otto moduli che concorreranno a formare l’articolato corso CPD (Continual Professional Development) che presto verrà proposto in modalità blended agli insegnanti d’Europa. I risultati del lavoro di queste giornate saranno presentati a Dublino nel mese di maggio, in occasione di un incontro legato al progetto LSL. I moduli del corso costituiranno ognuno una ricerca mirata e includeranno, tra l’altro, l’osservazione e la riflessione a livello di pratiche di classe, le possibili modalità di condivisione di buone pratiche a livello europeo, lo sviluppo di partnership e reti sia a livello europeo che locale, l’individuazione e condivisione di un focus per la propria scuola, la progettazione di un piano di aggiornamento del personale. Gli esperti di European Schoolnet stanno valutando in che modo premiare gli insegnanti e le scuole che intraprenderanno queste impegnative attività di sviluppo professionale, facendosi promotori di cambiamento.

CPD project

Video: http://lsl.eun.org/videos

Durante la Summer School, tenutasi a Dublino dal 16 al 18 maggio 2014, l’Istituto di Cadeo, invitato come “Advanced School” nel gruppo di lavoro sui “dispositivi 1:1“, ha presentato alle altre scuole europee il progetto “Viaggio in iPad in 80 giorni” come esempio dell’uso inclusivo delle nuove tecnologie.