Ipuff

Nella biblioteca “La chiameremo Osvaldo” è stato realizzato un nuovo ambiente di apprendimento informale che consente di svolgere attività fuori dagli spazi standard dell’aula tradizionale: questo spazio è stato chiamato iPuff (ipad+puff), poiché coniuga la presenza di morbidi e colorati Puff con l’utilizzo di iPad e Apple tv collegata a schermo, al fine di favorire attività di lettura, di studio e rielaborazione personale e/o di ricerca cooperativa in un ambiente che espande le mura dell’aula.

L’idea è quella, come si evince dal Piano dell’offerta formativa dell’Istituto, di ripensare gli spazi cercando di trovare soluzioni alternative alla classica disposizione di arredi dell’aula scolastica che rimanda ad un modo tradizionale di fare scuola; e quindi via libera a spazi aperti, di tutti, accessibili a tutti, in cui il ragazzo possa entrare con la strumentazione fornita dalla scuola, ma anche con propri device.

Nello spazio ipuff si può lavorare immersi nei libri della colorata biblioteca, ci si sente liberi di muoversi, di ricercare ciò che serve da soli o con i compagni e, mentre ci si rilassa, si impara. Uno spazio allegro e luminoso in cui libri e tecnologia si fondono per sperimentare una nuova metodologia didattica.

Anche la formazione degli insegnanti avviene nello spazio ipuff.

Anche nella biblioteca “La stanza degli acquiloni” di Pontenure è stata creata, a partire dall’anno scolastico 2013/14, una zona ipuff dotata di morbidi cuscini in cui i ragazzi possono realizzare attività varie con l’uso dei propri ipad.