Progetto “Una scuola nella savana”

Il nostro Istituto sostiene la dott.ssa Francesca Lipeti nella sua attività in Kenya, attraverso dotazioni tecnologiche per la scuola di Ilbissil.

In Kenya la dottoressa Francesca Lipeti ha aperto una nuova avventura umana, sanitaria e solidale con le popolazioni delle diverse etnie che gravitano nei dintorni di Nairobi, e che abitano territori aspri e inospitali in agglomerati che non si possono definire cittadine né paesi tanta è la provvisorietà dei villaggi ed evidente la mancanza di servizi essenziali.

Il luogo si chiama Ilbissil, cittadina del sud del Kenya, posta sulla strada che porta al confine con la Tanzania. La gente dei villaggi circostanti, principalmente di etnia Maasai, vive di pastorizia e di qualche timido tentativo di agricoltura. L’analfabetismo è estremamente diffuso tra gli adulti (quasi il 100% tra le donne), bassa la scolarità dei bambini. La gente nei villaggi vive in capanne di sterco e fango, il latte cagliato è il cibo principale.

Il suo obiettivo è principalmente quello sanitario, di prevenzione e cura delle numerose malattie anche endemiche presenti. Ma non si avrà prevenzione senza la formazione dei giovani: per questo la presenza della dottoressa si è allargata a considerare quali bisogni primari anche l’istruzione delle giovani generazioni (che costituiscono il 70% della popolazione rurale), attraverso la fornitura di libri, materiale didattico, supporti informatici e personale che ne curi la formazione.

L’obiettivo per i prossimi anni è:

1. Costruire una rete di sostegno all’azione di volontariato del medico Francesca Lipeti, per supportare in particolare le azioni riguardanti il diritto allo studio dei giovani di Ilbissil, Kenya.

2. Sviluppare, in sinergia con la popolazione locale e con l’Associazione “L’albero di Yoshua” di Piacenza un percorso che porti a realizzare una scuola accessibile, attrezzata, aperta alle sfide del territorio e proiettata nel futuro.

3. All’interno di una struttura snella e versatile, della cui costruzione si occuperà l’Associazione “L’albero di Yoshua”, capace di rispondere al bisogno di istruzione di base di 100 giovani di età compresa tra i 10 e i 18 anni di età, fornire strumentazione didattica utile ad affrontare il bisogno di istruzione primaria.

Francesca a Ilbissil copia