La stanza degli aquiloni… Pontenure

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Stanza degli aquiloni

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Non un solo libro, ma tanti libri

La promozione della lettura parte dalla conoscenza delle storie, degli autori, dei generi narrativi, della letteratura e il suo fine è proprio quello di diffondere, far scoprire ed apprezzare quelle storie e quegli autori. Per questi motivi da anni il nostro istituto ha abolito l’adozione del testo di narrativa secondo noi molto riduttivo e sicuramente non in linea con i principi espressi nelle dieci regole di Pennac. Quale lettore accanito proverebbe piacere alla fine di ogni capitolo rispondere ad una serie di domande di comprensione del testo? Quale lettore amerebbe riassumere per iscritto alcuni capitoli?

I nostri alunni sono liberi di restituire un libro anche dopo un giorno e di prenderne un altro senza dover dare troppe giustificazioni; questo ovviamente non significa che l’insegnante non vigili su situazioni problematiche: se un alunno non riesce a trovare un testo di suo gradimento l’insegnante cercherà di capire quale sia la problematica, molto spesso l’alunno è semplicemente disorientato di fronte alla quantità di volumi presente sugli scaffali oppure non ha ancora capito il genere letterario a lui più congeniale.

Durante l’anno scolastico vengono programmati in biblioteca momenti di lettura ad alta voce che è il primo fondamentale approccio alla lettura.

La lettura ad alta voce centra diversi obiettivi:

– migliora l’attenzione e incoraggia l’ascolto

– richiede il rispetto di chi sta leggendo

– fornisce l’esempio di come si legge

– è un momento di condivisione di un’esperienza che supera il concetto di lettura come separatezza e solitudine. Da un punto di vista pedagogico, una concreta esperienza di ricezione creativa condivisa.

La lettura ad alta voce ed espressiva raggiunge anche un altro importante obiettivo: una conoscenza più approfondita di quello che la biblioteca offre, l’incontro con autori e con storie meno noti ai ragazzi.

Incontri con l’autore

Spesso viene invitato in biblioteca un autore o un’autrice di libri per ragazzi.

I ragazzi, per preparare l’incontro, hanno a disposizione alcuni mesi per leggere i principali testi dell’autore o dell’autrice, per discuterne in classe con i compagni e l’insegnante, per predisporre domande. Gli incontri sono sempre molto stimolanti, tante le domande; gli alunni mostrano grande curiosità e stupore quanto si accorgono che in realtà un autore non è una persona molto diversa dalle altre, ma che soprattutto anche gli autori sono stati ragazzi con gli stessi problemi, spesso gli stessi interessi. Ogni volta sorge spontanea la stessa domanda: “Come faccio se voglio scrivere un libro?”

Booktrailer: la lettura si sposa con la tecnologia

Il booktrailer è uno strumento agile da usare e realizzare: è di breve durata e di impatto immediato. Il contenuto e l’atmosfera del libro vengono presentati in modo accattivante  facendo ricorso al modello del trailer cinematografico.

Da un punto di vista didattico offre numerosi vantaggi:

1. Può essere utilizzato per invogliare i ragazzi a leggere un libro

2. Può essere impiegato come strumento di analisi e sintesi di un’opera letteraria. Per poter realizzare un booktrailer, infatti, i ragazzi devono leggere con attenzione il testo, coglierne gli aspetti fondamentali per poi essere in grado di tradurli in altro linguaggio attraverso la musica, le immagini, le parole.

Sicuramente è un modo per incentivare la motivazione dei ragazzi nei confronti della lettura e della scrittura attraverso un canale a loro molto congeniale.