16_dicembre_2012_Tuttoscuola on line

Tuttoscuola

Notizie, commenti e indiscrezioni sul mondo della scuola. La newsletter settimanale di Tuttoscuola, la rivista per insegnanti, genitori e studenti.

domenica 16 dicembre 2012

TuttoscuolaFOCUS N. 450/565

SOMMARIO

  1. Strage      scuola. Le eroine: la preside, le maestre. Victoria, uccisa abbracciata ai      suoi bimbi
  2. Concorso/1.      321.210 candidati in corsa per 11.542 posti
  3. Concorso/2.      Non si poteva fare a scuole chiuse?
  4. Indagini      internazionali/1. I diversi approcci di IEA e OCSE
  5. Indagini      internazionali/2. Per l Italia bene matematica, meno scienze
  6. Indagini      internazionali/3. Indicazioni per i decisori. Da prendere con cautela
  7. Cadeo:      esperienze di ambienti di apprendimento informale
  8. Agenda      digitale Miur: la “smaterializzazione” del Sistema Informativo      dell Istruzione
  9. Accordo      sugli scatti: meglio firmare o no?
  10. La      normativa della settimana
  11. TuttoscuolaMEMORANDUM

 

7. Cadeo: esperienze di ambienti di apprendimento informale

L’Istituto comprensivo di Cadeo e Pontenure (PC) presenta, giovedì 20 dicembre 2012, le esperienze di un’integrazione possibile e realistica delle tecnologie nei processi di insegnamento/apprendimento in tutti gli ordini di scuola e nella programmazione didattica quotidiana.

L’avvenimento offre l’occasione di spiegare con chiarezza i risultati delle iniziative dedicate alla sperimentazione di attività di apprendimento informale ed alla costruzione di un curricolo adatto alle età degli studenti dai 3 ai 14 anni.

Di particolare interesse l’attivazione nelle scuole dell’infanzia delle due “Finestre sul mondo”, lavagne interattive multimediali touch a portata di bimbo, per rappresentare se stessi e il mondo che li circonda, nelle scuole dell’infanzia e di “iPuff”, spazio di apprendimento informale per la lettura, la rielaborazione individualizzata e di gruppo con e senza le tecnologie, all’interno della biblioteca territoriale “La chiameremo Osvaldo” presso la scuola secondaria di primo grado “U. Amaldi” a Roveleto di Cadeo.

L’esperienza di Cadeo e Pontenure è una testimonianza di una scuola generatrice di innovazione grazie non solo alle nuove tecnologie, ma anche alle nuove metodologie didattiche, oggi possibili proprio grazie ad esse.

Una sperimentazione – dichiara a Tuttoscuola il dirigente scolastico Daniele Barca – che “parte dalla mentalità, dalle metodologie ed arriva alla tecnologia. Il modello assunto nelle scuole di Cadeo e Pontenure rispecchia in pieno il “materiale” umano che opera: docenti, famiglie, studenti e persino strutture fisiche”.

La scuola dell’innovazione digitale – sottolinea la professoressa Dianora Bardi, componente del direttivo dell’associazione “Impara Digitale”, a margine di un seminario di formazione in servizio del personale docente svoltosi nelle Marche – “ingegnerizza un metodo didattico chiaro, mirato a capire come si modifica l’apprendimento dei ragazzi con le nuove tecnologie, che sono solo strumenti”.